Crea sito

Inside Aut wallpapers

Inside-Out-Anger-Movie-Wallpaper-HD
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Nella mente di Riley, una ragazza di undici anni del Minnesota, vivono cinque emozioni: Gioia, che garantisce la felicità alla ragazza, Disgusto, che si occupa che Riley non venga avvelenata fisicamente e socialmente, Paura, che tiene Riley lontano dai pericoli, Rabbia, che impedisce che Riley subisca ingiustizie e Tristezza, il cui scopo non è ben chiaro a nessuna emozione. Le cinque emozioni dirigono la mente di Riley all’interno di un Quartier Generale, agendo su una consolle piena di pulsanti. Ogni volta che un’emozione agisce, nasce un ricordo, dall’aspetto di una piccola sfera dal colore dell’emozione che lo ha causato. La maggior parte dei ricordi viene spedito poi nella Memoria a Lungo Termine, mentre quelli più importanti, detti Ricordi Base, rimangono nel Quartier Generale, dove agiscono sulla mente della bambina definendone la personalità. I cinque Ricordi Base di Riley sono tutti felici (dorati) e alimentano cinque Isole della Personalità: la Famiglia, l’Onestà, la Stupidera, l’Hockey e l’Amicizia.

D’un tratto la famiglia di Riley è costretta a trasferirsi dal Minnesota a San Francisco a causa del lavoro del padre, e Riley non può fare a meno di essere delusa nel vedere la nuova casa, anche se Gioia tenta comunque di mantenere alto l’umore della ragazza. In ciò è ostacolata da Tristezza, che inizia a sentire l’impulso di toccare e rendere tristi (blu) i ricordi risalenti al Minnesota, ogni volta che questi vengono proiettati nella mente della ragazza, inducendo Gioia a cercare di tenere Tristezza lontana dalla consolle.

Il primo giorno di scuola, Riley viene invitata a presentarsi alla classe e quando l’insegnante le chiede del Minnesota, Gioia le fa ricordare i momenti in cui giocava a hockey o quando pattinava sul lago ghiacciato. Tristezza tocca il ricordo gioioso della ragazza e lo modifica, inducendo la ragazzina a piangere di fronte alla classe, in preda alla nostalgia per i tempi felici trascorsi nel Minnesota. Ciò porta alla nascita di un nuovo Ricordo Base, il primo Ricordo Base triste. Inorridita, Gioia cerca di impedire che il nuovo ricordo prenda posizione insieme agli altri, mentre Tristezza cerca di fermarla, ma finiranno entrambe catapultate fuori dal Quartier Generale, insieme a tutti i Ricordi Base. Senza più Ricordi Base nella postazione, le Isole delle Personalità si spengono, diventando grigie e inerti. Riley rimane vittima della Rabbia, del Disgusto e della Paura che inutilmente cercano di mantenere felice la bambina provando a impersonare Gioia, rendendo invece Riley irritabile e indisponente, mentre una ad una le Isole della Personalità iniziano a crollare nel Baratro della Memoria.

Nel frattempo, Gioia e Tristezza sono catapultate nella Memoria a Lungo Termine, un archivio labirintico e infinito di scaffali colmi di ricordi, cercando una strada per il ritorno. Fra gli scaffali incontrano Bing Bong, l’amico immaginario di Riley quando era bambina, con cui tentano di raggiungere il Treno dei Pensieri per arrivare al Quartier Generale. Saliti sul Treno, però Riley va a dormire e, sapendo che il loro mezzo di trasporto non si muoverà fino a che Riley non sarà sveglia, decidono di fare un salto alla Cineproduzione Sogni (dove i sogni, come in uno studio cinematografico, vengono ripresi e trasmessi) dove cercheranno di svegliare Riley con un incubo. Riescono nell’impresa liberando una delle più grandi paure di Riley dalla prigione del Subconscio. Una volta svegliata la ragazza, Gioia cerca di raggiungere il Quartier Generale da sola, impedendo a Tristezza di seguirla, ma, in seguito al crollo di una delle Isole della Personalità, si ritroverà nel Baratro della Memoria insieme a Bing Bong.

In preda allo sconforto, Gioia inizia a osservare nostalgicamente i vecchi ricordi di Riley, fino a trovarne uno che lei aveva sempre ritenuto felice, ma che in realtà inizia come triste, per poi diventare gioioso solo nel momento in cui la famiglia e gli amici iniziano a confortare la ragazza. Gioia comprende così l’importanza di Tristezza: segnalare il bisogno di Riley di ricevere aiuto dalle persone che le vogliono bene. A bordo del carretto a razzo di Bing Bong, Gioia riesce a fuggire dal Baratro della Memoria, ma Bing Bong, essendo troppo pesante, decide di rimanere nel Baratro, venendo definitivamente dimenticato dalla ragazza.

Intanto, nel Quartier Generale, Rabbia, in un tentativo di mettere fine all’infelicità di Riley, insinua nella sua mente l’Idea (rappresentata da una lampadina) di fuggire di casa in direzione del Minnesota. Ciò porta al crollo dell’ultima Isola della Personalità, la Famiglia, e la consolle si spegne, rendendo Riley del tutto apatica. Disperati, Rabbia, Disgusto e Paura cercano inutilmente di rimuovere l’Idea dalla consolle, ma sarà il ritorno di Gioia e Tristezza a salvarli. Gioia, finalmente, lascia a Tristezza i comandi, e questa riesce a rimuovere l’Idea dalla mente di Riley, che scende dall’autobus e torna a casa. Una volta di fronte ai genitori, Tristezza rende blu tutti i Ricordi Base di Riley e induce la ragazza a piangere di fronte ai genitori, esprimendo tutte le ansie e le preoccupazioni che l’hanno afflitta dall’arrivo a San Francisco. I genitori così confortano Riley e Gioia può finalmente agire, permettendo la nascita di un nuovo Ricordo Base, in parte dorato e in parte blu, che permette di costruire una nuova Isola della Famiglia.

Un anno più tardi, Riley si è adattata alla nuova casa, e tutte le emozioni lavorano assieme per aiutarla a condurre una vita contenuta, ma emotivamente complessa, con un pannello di controllo esteso e nuove Isole della Personalità prodotte da nuovi Ricordi Base composti da emozioni miste, più mature.

Personaggi

  • Riley Andersen: è una ragazza di undici anni del Minnesota, nella cui mente si svolge la storia di Inside Out; la sua personalità ruota intorno a cinque Isole della Personalità situate nella sua mente: la Famiglia, l’Onestà, la Stupidera (ossia l’attitudine alle buffonate), l’Hockey e l’Amicizia.
  • Gioia: è l’emozione dominante in Riley, nonché la prima ad essere nata. Si occupa di garantire la felicità alla bambina. All’interno del Quartier Generale agisce come capo per le altre emozioni e prova un certo fastidio nei confronti di Tristezza, in parte dovuto al fatto che non riesce a comprendere la sua utilità. Il suo aspetto è modellato intorno a quello di una stella.[4]
  • Tristezza: è stata la seconda emozione a nascere. Dato che il suo ruolo non è ben chiaro neppure a se stessa, è considerata meno importante delle altre emozioni. Si scoprirà solo alla fine che il suo scopo è segnalare il bisogno di Riley di ricevere conforto dalle persone che le vogliono bene. Il suo design è basato su una lacrima.[4]
  • Rabbia: è l’emozione che assicura che Riley non subisca ingiustizie. Ha un atteggiamento iracondo e tende a prendere fuoco quando è in preda alla collera. Il suo aspetto è basato su quello di un mattone.[4]
  • Paura: è l’emozione che protegge Riley dai pericoli. Insieme a Rabbia è l’unica emozione di Riley ad essere di sesso maschile. È nervoso e tende a spaventarsi facilmente. Il suo design è basato sull’aspetto di un nervo.[4]
  • Disgusto: si occupa che Riley non venga avvelenata fisicamente e socialmente. Ha un atteggiamento altero e snob. Il suo aspetto è basato su quello di un broccolo.[4]
  • Jill Andersen: è la madre di Riley. Ha un carattere molto gentile e tranquillo, ed è molto affettuosa con la figlia, sebbene, come il marito, commetta l’errore di non accorgersi del disagio di Riley in seguito al trasferimento a San Francisco.
  • Le emozioni di Jill: somigliano alle emozioni di Riley, ma sono tutte di sesso femminile e hanno capelli e occhiali che le rendono simili a Jill. A differenza di Riley, l’emozione dominante di Jill è Tristezza.
  • Bill Andersen: è il padre di Riley. Anche se vuole molto bene alla figlia, non si accorge del suo disagio dovuto al trasferimento nella nuova casa e tende a reagire collericamente una volta notato il cambiamento della ragazza.
  • Le emozioni di Bill: somigliano alle emozioni di Riley, ma sono tutte di sesso maschile e hanno vestiti e baffi che ricordano l’aspetto di Bill. L’emozione dominante è Rabbia.
  • Bing Bong: è stato l’amico immaginario di Riley quando questa era molto piccola e ora che Riley sta crescendo si aggira da solo per la Memoria a Lungo Termine della ragazza. Ha un comportamento allegro e infantile. Il suo aspetto lo rende simile sia a un elefante che a un gatto (di zucchero filato alla fragola) e, come dice lui, anche ad un delfino, sebbene sappia solo riprodurne il verso. Alla fine decide di sacrificare se stesso per aiutare Gioia ad uscire dal Baratro della Memoria, dove si dissolve, dimenticato definitivamente da Riley. Quando è triste piange caramelle.